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“Senza preghiera non riuscirete
a scorgere il mondo di tenebra
che vi avvolge e vi fa giustificare
persino il male, che è attorno
a voi e dentro di voi.

Ma prima dovrete fare
un serio esame di coscienza,
per poi lavare le vostre vesti
nel sacramento della S. Confessione,
riconoscendo di non aver rispettato
le Leggi date da Dio per la nostra
salvezza (i Dieci Comandamenti).
Solo allora avrete la forza di pregare.

Chi non crede a quanto ho detto è uno stolto,
che non conosce la vita spirituale
e pretende con la propria sapienza
o con i titoli accademici,
di essere superiore al mondo
di tenebra in cui è avvolto”.

 

Vi presento “Pace nei Cuori” è una missione di apostolato ispirata a Lelia Gazza ora non più tra noi. Queste ispirazioni sono richiami alla conversione del cuore e della mente, che ci deve condurre a una vita contrassegnata da un amore puro, un amore fatto di purezza d’intenzioni e derivante dall’onestà con noi stessi, con la nostra coscienza, con il nostro prossimo. E’ questo il concetto che viene spesso rimarcato in queste ispirazioni, anche se gli argomenti sono i più disparati, ma mirano a farci a tornare a rivivere un’infanzia spirituale, che con il peccato abbiamo perso, allontanandoci da Dio.
Ho trovato personalmente queste catechesi molto illuminanti per il vivere di ogni giorno di noi cristiani e perché in esse vi sono contenuti molti riferimenti alla S. Parola di Dio, alla quale dobbiamo rivolgerci sia per valutare la nostra vita se è conforme al S. Vangelo sia per valutare se percorsi spirituali come questo che vi indico siano conformi a quello indicato nella Sacra Scrittura.
Il testo è stato visionato dal Sacerdote che mi ha permesso di collocarlo nella Chiesa della sua parrocchia ora divenuto Responsabile della Pastorale della Diocesi a cui appartengo.

Vi chiederete ora chi era Lelia Gazza?
Riporto le notizie delle persone che l’hanno conosciuta.
Lei abitava a Sorbolo di Parma. Era molto devota a Dio e a Maria Ss.ma. Recitava il S. Rosario durante il giorno da sola e alle volte anche in gruppo presso un capitello della sua abitazione. Si recava frequentemente alla S. Messa e all’adorazione eucaristica. Andava a far visita ai santuari mariani per rendere omaggio alla Madonna. Casa sua era aperta a coloro che avevano bisogno di aiuto materiale, ma anche spirituale. Lei faceva parte della Caritas parrocchiale. Si consacrò al Cuore Immacolato di Maria Ss.ma (seppi da conoscenti che il luogo dove Lelia si consacrò era lo stesso in cui io feci la stessa consacrazione l’8 dicembre 2008). Lei ebbe queste ispirazioni nel periodo della sua malattia tra il 14 giugno 2002 e il 29 settembre 2003, giorno della sua salita al cielo.

lì, 11.02.2016   

Giosuè

 

 

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Giosuè è  laureato in Magistero di Scienze Religiose e in Scienze dell’Educazione, in qualità di Esperto dei Processi Formativi.  Si è consacrato al Cuore Immacolato di Maria Ss.ma l’8 Dicembre 2008.